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Memoria, Legalità e Istituzioni: via alla VI^ Edizione di “Uomini in Divisa, Risorse per la Comunità”

Il prossimo 20 maggio 2026, la Scuola di Formazione e Aggiornamento del Personale Penitenziario “G. Falcone” di Roma (Via di Brava, 99) ospiterà un appuntamento di profondo valore civile: la sesta edizione del convegno “Uomini in divisa: risorse per la comunità”, dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e di tutte le vittime di mafia.

L’iniziativa, nata dalla ferma volontà dell’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria (ANPPE) – Sezione di Roma, si conferma un pilastro nel percorso di sensibilizzazione delle nuove generazioni verso la cultura della legalità e il rispetto delle Istituzioni.

Anche quest’anno l’evento vede una sinergia straordinaria tra le rappresentanze sindacali dei diversi Corpi dello Stato, a testimonianza dell’unità d’intenti nel contrasto alla criminalità organizzata:

  • SAPPE (Polizia Penitenziaria)
  • SAP (Polizia di Stato)
  • SIAF (Guardia di Finanza)

Il cuore pulsante della giornata saranno i giovani. Oltre 400 studenti provenienti da diverse Regioni d’Italia si riuniranno per onorare il sacrificio di chi ha servito lo Stato fino all’estremo sacrificio.

Un ringraziamento particolare va al Comune di Fiumicino, che ha accolto con entusiasmo l’invito dell’ANPPE Roma patrocinando l’iniziativa. Una delegazione istituzionale accompagnerà circa 100 studenti degli istituti:

  • I.I.S. “Paolo Baffi” di Fiumicino
  • I.I.S. “Leonardo da Vinci” di Maccarese

Saranno inoltre presenti le delegazioni delle scuole:

  • “Giovanni XXIII – G. Parini” di Baiano
  • I.C. “Leonardo da Vinci” di Ciampino
  • “Mar dei Caraibi” di Roma Ostia
  • Rappresentanze scolastiche di Latina

Il progetto si pone l’obiettivo di trasformare la commemorazione in un momento attivo di cittadinanza, diffondendo il senso di appartenenza alla comunità e il rispetto per i caduti in servizio. Sul palco si alterneranno numerose cariche istituzionali (come indicato nella locandina ufficiale) per portare il proprio saluto e condividere riflessioni con i ragazzi.

“La lotta alla mafia non dev’essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti e specialmente le giovani generazioni.”

Vi aspettiamo a Roma per rinnovare, insieme, l’impegno verso un’Italia libera dalle mafie.

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